Breve storia della telefonia mobile
Il telefono cellulare è stato inventato da Martin Cooper, direttore della sezione Ricerca e sviluppo della Motorola, che fece la sua prima telefonata da un cellulare il 3 aprile 1973. Ma solo dopo 10 anni la Motorola decise di produrre un modello dal costo di 4000 dollari.[1] Rapidamente i cellulari si sono diffusi nel mondo, nel 2007 il 50% della popolazione mondiale aveva un cellulare. All'inizio del 2009 la percentuale è salita al 61%.[2] In Italia, secondo i dati resi pubblici dall'Autorità per le Telecomunicazioni,[3] nel 2009, i minuti di conversazione al cellulare hanno superato quelli dal telefono fisso (113,8 miliardi contro 103,8) e tre famiglie su dieci hanno eliminato il telefono fisso.
Prime reti digitali 2G
Originariamente sviluppato per le prime reti digitali 2G (specifiche GSM 03.41 e 03.49), è stato successivamente ripreso nelle successive reti 3G (specifiche UMTS 23.41 e 23.49), nonché nei documenti 3GPP. Tuttavia il cellulare riceve i messaggi cell broadcast solo ed esclusivamente se si trova sotto una rete 2G o 2,5G (GSM, GPRS, EDGE); se il telefono cellulare è connesso ad una rete 3G (UMTS o HSDPA) non sarà in grado di ricevere i messaggi CB. Questo perché i messaggi CB sotto la rete UMTS sono trasmessi utilizzando un protocollo diverso, denominato Service Area Broadcast (SABP).[1]
Il signor Lars Magnus Ericsson
Il signor Lars Magnus Ericsson fondò nel 1876 la società omonima,
che ovviamente all'epoca non produceva cellulari.
Nel 1910, ritiratosi dalla gestione della propria azienda, nel frattempo diventata multinazionale,
fu convinto da sua moglie Hilda a comprare l'ultima novità tecnologica, vale a dire un'automobile.
Le auto dell'epoca erano poco affidabili oltre che rare, e Lars era riluttante ad usarla...
finché Hilda gli garantì che avrebbe potuto portare con sé il suo beneamato telefono.
Lars Ericsson e Hilda, infatti, inventarono quello che si può considerare il primo telefono mobile del mondo.
Consentiva soltanto chiamate uscenti, ma era pur sempre un telefono installato in auto.
Quando Lars voleva telefonare dalla macchina, la accostava accanto ad un palo telefonico e
Hilda usava due lunghe aste per agganciarsi a una coppia di fili delle rete telefonica.
Le aste erano poi collegate al telefono di Lars.
Hilda cercava una coppia libera (dove non era già in corso una conversazione);
quando la trovava, Lars girava la manovella della dinamo del proprio telefono
e generava il segnale di chiamata al centralinista della centrale più vicina.
Indubbiamente il centralinista era un po' sorpreso di sentire la voce di Lars quando rispondeva al segnale di chiamata,
ma il sistema funzionava adeguatamente.
TELEFONI VEICOLARI
1950 circa: veicolari da 40 kg
Verso la metà degli anni Cinquanta, a Stoccolma circolavano le prime automobili dotate di telefono.
I primi utenti furono un medico che faceva visite a domicilio e una banca mobile.
L'impianto era composto da un ricevitore, un trasmettitore e una unità logica
installate nel bagagliaio dell'auto, occupandolo completamente.
Il disco combinatore e la cornetta erano fissati ad un pannello appeso allo schienale del sedile anteriore.
Il telefono, alimentato dalla batteria dell'auto, aveva tutte le funzioni di un telefono normale,
solo che consumava così tanta energia che si dice potesse fare soltanto due chiamate:
la seconda era sempre quella per far venire un carro attrezzi.
1960 circa: entra in scena il transistor
Intorno alla metà degli anni Sessanta furono introdotti i primi apparati transistorizzati commerciali,
molto meno pesanti di quelli precedenti e altrettanto meno assetati di energia.
Erano comunque apparati puramente veicolari.
1973
La SIP lancia l'RTMI, il primo servizio di telefonia radiomobile in Italia.
La copertura si estende a quasi tutto il territorio del paese e consente chiamate dirette dall'utente radiomobile alla rete fissa, ma occorre passare dall'operatore per chiamare un telefono mobile
dalla rete fissa.
1979
Secondo Il Guinness dei Primati, risalgono a quest'anno i primi telefoni portatili cellulari, installati in Giappone.
1983
Motorola introduce il sistema cellulare "Dyna-TAC" a livello commerciale.
1985
Esistono già sistemi cellulari nel Regno Unito, in Scandinavia, in Giappone, a New York,
Philadelphia, Pechino e Hong Kong.
Settembre: in Italia entra in funzione a Roma e Milano la nuova rete RTMS (Radio Telephone Mobile System).
1989
Motorola presenta il telefono cellulare personale Micro-TAC.
In Italia, la rete RTMS raggiunge la copertura nazionale e ha più di 100.000 abbonati.
Aprile: in Italia viene attivata la rete ETACS a 900 MHz.
In breve tempo la SIP diventa il primo operatore cellulare europeo per numero di abbonati.
19 giugno: nasce Omnitel Sistemi Radiocellulari Italiani.
Fine anno: a Roma la SIP installa le prime centrali GSM e inizia una lunga sperimentazione.
1992
1 ottobre: in Italia inizia ufficialmente la copertura GSM degli assi autostradali Milano-Napoli e Torino-Venezia.
1993
In Italia nasce l'abbonamento Family a canone ridotto.
16 dicembre: viene emanato il bando di gara per l'assegnzione delle concessioni per il secondo gestore GSM italiano.1994
Gennaio: viene reso pubblico il disciplinare di gara per il secondo gestore. Omnitel firma un accordo con Pronto Italia S.p.A. per presentare un'offerta combinata: nasce così Omnitel Pronto Italia, di cui Omnitel Sistemi Radiocellulari Italiani detiene il 70% delle azioni.
28 marzo: Omnitel Pronto Italia vince la gara per l'assegnazione della seconda concessione GSM in Italia.
30 novembre: Omnitel ottiene la concessione governativa, che però non sarà operativa fino alla firma del decreto presidenziale.
1995
Febbraio: viene firmato il decreto presidenziale che attiva la concessione a Omnitel.
Aprile: inizia il servizio commerciale GSM della SIP.
Maggio: Omnitel sigla l'accordo con Telecom Italia per l'interconnessione fra la sua rete e la rete fissa di Telecom Italia.
3 luglio: parte la "business simulation" di Omnitel (la prova generale del servizio).
Ottobre: Omnitel inizia il servizio sperimentale nelle principali città italiane.
Dicembre: Omnitel raggiunge il 40% di copertura del territorio e inizia il servizio commerciale.
1996
13 marzo: viene attivato il Roaming Nazionale fra Omnitel e TIM.
Dicembre: in Italia viene disattivata la rete RTMS.
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